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giugno-17 settembre 2006
Igiene e bellezza nell’antico
Egitto. L’altra dimensione del
sapere
Siena, Complesso Museale di
Santa Maria della Scala
Magazzini della Corticella
La mostra, realizzata in
collaborazione con Aboca Museum
di Sansepolcro e la
Soprintendenza per i Beni
Archeologici della Toscana e con
il patrocinio del Museo Egizio
dell’Agricoltura e del Museo
dell’Agricoltura dell’Antico Egitto
del Cairo, vuole approfondire
alcuni aspetti peculiari della vita
quotidiana degli Egizi. Vissute in
un contesto di scienza, religione e
magia, le pratiche igieniche e
cosmetiche erano indispensabili al
raggiungimento della perfezione
estetica. Attraverso un itinerario
articolato in sei spazi espositivi,
il visitatore è condotto pertanto a
scoprire aspetti inconsueti della
sapienza degli antichi Egizi: tesi a
perseguire la conoscenza assoluta,
essi si distinsero anche nella cura
giornaliera del proprio corpo, nella
ricerca continua della bellezza,
nell’applicazione di rimedi volti a
migliorare lo stato di salute e
l’aspetto esteriore. L’esposizione,
che consta di circa settanta reperti
provenienti dal Museo Archeologico
Nazionale di Firenze, sezione egizia
(tra cui specchi, vasetti per
kohl, tavolozze e strumenti per
cosmesi, mortai, stele, amuleti,
maschere per sarcofagi), è
articolata in sezioni che illustrano
produzione e utilizzo di profumi;
cura della pelle; cura dei capelli;
l’arte della cosmesi; i rituali
legati alla cura del corpo nel
momento della morte. Attraverso gli
oggetti esposti, le immagini, i
pannelli esplicativi e l’apparato
didattico il visitatore è guidato
alla scoperta delle materie prime
usate, delle pratiche per la
fabbricazione e l’uso dei prodotti e
delle implicazioni sociali che la
cosmesi antica portava con sè. Aboca
Museum ha inoltre provveduto,
attraverso un’indagine scientifica
rigorosa, a riprodurre, sulla base
di testi egizi quali il papiro
Ebers, cosmetici e rimedi usati
nell’antico Egitto. Il progetto
scientifico della mostra è stato
curato da Maria Cristina Guidotti,
direttrice della sezione egizia del
Museo Archeologico di Firenze,
Alessandro Meneghini e Rita
Paggiotti di Aboca Museum, Flora
Silvano dell’Università degli Studi
di Pisa. La mostra è realizzata con
il sostegno della Fondazione Monte
dei Paschi e con il contributo della
Banca Monte dei Paschi main
sponsor dell’iniziativa.
