agriturismo
agriturismi
prima pagina
news ed eventi
agriturismi
sagre e fiere
contatti
pubblicità

Itinerari culturali
:: ASTI  dalle mille sfumature
Asti dalle mille sfumature, ma dai pochi e precisi elementi d’identità. Asti, città libera. Ma anche testarda, operosa, segreta, di armoniosa bellezza e amica. Libera perché, antico “libero comune”, ne vive ancora fiera la memoria e ne ha fatto caratteristica dominante del proprio DNA. Operosa e testarda perché orgogliosamente rivendica un grande passato mentre vive guardando al futuro. Segreta perché custodisce e conserva le proprie bellezze concedendosi poco alla volta al visitatore e, di certo, futuro amante. Di armoniosa bellezza perché rispecchia – nella propria configurazione, nell’incessante susseguirsi di botteghe, golosità e sorprese
d’arte – l’armonia dei bricchi, dei colli e delle valli del suo territorio. Amica per i mille luoghi conviviali e di incontro che continuamente offre: le piazze “salotto” – luoghi di incontro naturali per stare insieme, per parlare, per giocare – i portici medioevali – abituale ritrovo dei trifulau, sin dalle quattro del mattino – i tanti caffè, le vetrine vecchio stile e le moderne vinerie, le insegne di ferro battuto che indicano i rioni del Palio.

Asti e le decine di piccole piazze, un’infinita sequela di deliziosi slarghi che, all’improvviso, danno respiro alle strade e stradine che la attraversano. Asti, un mondo di mille sapori e di mille emozioni indimenticabili, è città antichissima e importante da sempre, anche grazie alla particolare posizione geografica che la pone al centro dell’ampia valle del fiume Tanaro. Solo dal 1935 è tornata a essere capoluogo di provincia, riacquistando il ruolo storico di comune capofila. Scelto già nel Neolitico come sito abitativo dalle popolazioni preistoriche, il territorio di Asti – comprendente diverse frazioni e località – fu quasi certamente popolato da genti di ceppo ligure, della tribù degli Statielli, dalle quali si fa risalire il toponimo di “Aste” o “Ast” (altura). Un tempo si pensava che il nome derivasse da Hasta Pompeia, che la città assunse con la dominazione romana, iniziata attorno al 130 a.C. Hastaindicava in latino l’asta che veniva abitualmente piantata nel terreno per indicarne la proprietà dopo l’acquisto. Nel 1095 Asti fu tra i primi liberi comuni italiani e nel 1140 ebbe dall’imperatore Corrado III il privilegio di battere moneta. Il Medioevo fu un periodo di grande sviluppo, grazie anche al fiorire delle attività economiche e all’intraprendenza dei suoi banchieri, che si spostavano e gestivano affari in tutta Europa. Il centro storico, certamente tra i meglio conservati in Piemonte, mantiene ancora molte testimonianze di notevole interesse architettonico. Rimane infatti un buon numero delle 127 torri che affiancavano palazzi e caseforti delle famiglie più influenti. Tra i tanti e pregevoli edifici religiosi, non si può non citare l’imponente Cattedrale, costruita tra la fine del XIII secolo e l’inizio del XIV, in stile gotico, su un preesistente battistero. Anche se ampliata nei secoli successivi fino al 1764, ha mantenuto un’armonia architettonica e una ricchezza di opere d’arte al suo interno tali da porla come uno dei più significativi monumenti a livello nazionale.

Splendida anche la Collegiata di San Secondo nella centralissima piazza omonima, dedicata al patrono della città, e attigua alla sede municipale. Come ha ben sintetizzato Laurana Lajolo: “Asti racconta la sua storia millenaria attraverso le torri, segno della grandezza dei banchieri medioevali, le chiese, i palazzi settecenteschi, l’impianto urbanistico del centro, che mantiene la composizione a raggera degli antichi Comuni. La tradizione culturale della città si radica nei suoi monumenti e la stessa casa natale di Vittorio Alfieri è uno dei più bei palazzi, secondo l’elegante stile barocco dell’architetto Benedetto Alfieri, zio del trageda. Spesso le torri mozzate si innestano in palazzi di epoche successive in alternanza con caseforti e dimore più modeste e contenute nelle pretese, ma che fanno omogenea quinta al quartiere”. Asti, “città da scoprire e da conoscere”, come ripete uno slogan coniato anni fa, superando l’iniziale diffidenza degli astigiani, un po’ sornioni, nostalgici e riservati così come li canta Paolo Conte in una vecchia canzone. Oppure come quelli descritti da Giovanni Arpino: “appiccicato sulla busta del Pianeta come un francobollo raro, l’astigiano – località e persona – ha visto, filtrato, soppesato, divorato, sofferto tutto”. E come notò il grande critico d’arte Marziano Bernardi: “Mai avere fretta. Al cuore segreto di Asti si giunge… per vie celate e lente. Sono le modeste vie della cauta scoperta. Le si percorre pian piano penetrando con sollievo, quando grava la calura estiva od il nevischio a gennaio intirizzisce i passanti, sotto quei bassi massicci portici che ad Asti v’accolgono e quasi vi difendono”. Asti, città di mercanti, banchieri, santi, guerrieri e grandi cuochi.

» Agriturismo - Bed & Breakfast Cascina Amerio (nel cuore di Langhe e Monferrato)
indirizzo: loc. Valterza 66, Asti | tel: 0141 272776 | fax: 0141 272776
sito internet: www.bebcascinamerio.it | email: cascinamerio@virgilio.it

caratteristiche: pernottamento, prodotti tipici
attività: escursioni, passeggiate
» Agriturismo La Corte (tra i vigneti dell'astigiano)
indirizzo: reg. Quartuni 7, Calamadrana (Asti) | tel: 0141 769109 | fax: 0141 769991
sito internet: www.agrilacorte.com | email: lacorte@agrilacorte.com

caratteristiche: pernottamento, ristorazione, prodotti tipici
attività: piscina, escursioni
» Agriturismo Casa Nera (a due passi da Asti, capitale del tartufo e dei vini piemontesi)
indirizzo: Valle Manina 12, Asti | tel e fax: 0141 410736
sito internet: www.casanera.it | email: casanera@casanera.it

caratteristiche: pernottamento, ristorazione, prodotti tipici
attività: bicicletta, escursioni
» Agriturismo Il Casolare (tra le vigne del Barbera doc)
indirizzo: via Bricco Monti 23, Montegrosso (Asti) | tel: 0141 951773
sito internet: www.casolare.com | email: casolare@casolare.com

caratteristiche: pernottamento, ristorazione, prodotti tipici
attività: campo giochi, bicicletta



© 1999-2006 agriturist.com - tutti i diritti riservati - Web Design Gruppomultimedia.it